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lunedì 9 luglio 2012

Petit Arvine 2010, Vigne Rovettaz, Grosjean Frères.


Petit Arvine 2010, Vigne Rovettaz, Grosjean Frères.


Valle d’Aosta.
Bianco.
Vino di montagna da varietà originaria del Valois (CH).
In realtà pare essere una variazione genetica del Priè Blanc emigrato nel Valois poi rientrato in Valle.
Ha il fascino dei vini di montagna senza quell’eccesso di rudezza tipico dei montanari.
Intenso e agrumato di pompelmo con venature sapide di rocce e refoli di maturazioni fruttose e fiorose.
Mi è piaciuta molto la lotta fra l’amarognolo e la dolcezza mielosa, entrambe trafitte dall’acidità piccante.
Elegante e suadente si allarga nel bicchiere perchè il mondo nella bottiglia gli è troppo stretto.
Mutevole e sfizioso, sferzante e blandente.
Succoso e leggermente decadente.
Vinificazione in acciaio e in barrique per il venti percento della massa, affinamento sulle fecce fini con batonage.
Il day after si assesta di più sulla cotè morbida e mielosa.
Ma sempre fresco e tracannabile.
Migliorerà nel tempo.
Credo.
Bonne degustation.

Luigi

Poscritto
C’è l’e-commerce nel sito aziendale ed è un bonus, visto che sono mediamente introvabili.
Per aggiornamenti e approfondimenti sui vini della Valle d’Aosta seguite FabrizioGallino.

9 commenti:

  1. Ben contento che ti sia piaciuto.
    Come giustamente scrivi, di recente si è scoperto che la Petite è di origini valdostane e successivamente è "emigrata" nel Valois dove ha preso piede, al contrario di quanto avvenuto in Valle dove progressivamente è andata scomparendo fino all'inizio degli anni '70 del secolo scorso. Questa scoperta è documentata nell'ultimo libro di Giulio Moriondo, ampelografo e studioso valdostano.
    Sul fatto che migliori è ampiamente possibile: ho avuto la fortuna di assaggiare alcune Petite (non quella di Vincent Grosjean, ahimé) con qualche anno sulle spalle e il risultato è davvero straordinario.
    Saluti

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  2. enrico togni viticoltore di montagna9 luglio 2012 10:24

    Ah, la Val D'Aosta!
    gran bel vino ti sei scelto, davvero, Vincent è un mito simpatico e prapartissimo.
    Ma il mio amico Gerbelle te lo devo far assaggiare io!?

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    1. No! deve farmelo assaggiare Enofaber, ma non organizza mai delle degustazioni, promette e non mantiene ;-)

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    2. enrico togni viticoltore di montagna10 luglio 2012 08:12

      andiamo tutti insienme in valle che Didier è un pò che mi dice di salire, sempre io però!
      passiamo anche da Elio Ottino

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    3. Eh, ragazzi, persino io faccio fatica a trovare il tempo per salire in Valle. Oltre a Didier Gerbelle e Elio Ottin, meriterebbero anche una visita Michel Vallet di Feudi di San Maurizio, Hervé Deguillame de La Vrille e Omar Saraillon de l'Atouéyo. Dai Luigi, magari verso fine mese si organizza :-)

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    4. enrico togni viticoltore di montagna10 luglio 2012 18:29

      e lo tryolet no?!
      Omar è un grande, il pinot è stupendo, magari nel salire o nello scendere ci si ferma anche a donnas!

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  3. Il Valois è terra di ottimi vini e ottimi vignaioli, alcuni anche molto intraprendenti e sperimentatori sul versante della coltivazione e vinificazione bio; consiglio l'assaggio della rara Petite Arvine di Domaine de Beudon (una TripleA).

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  4. Ho avuto l'occasione di assaggiarlo il dicembre scorso a Piacenza alla fiera FIVI. mi è piaciuto e ne ho portato a casa una bottiglia.
    La terrò li in attesa....
    Ho apprezzato anche i loro altri vini.
    Ciao.

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    1. Molto interessante il Cornalin e il Pinot noir

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